Come evitare le code in un parco divertimenti: la guida
Una guida pratica basata sui dati: quando le code sono più brevi, come organizzare la giornata e come sfruttare salta-fila e tempo libero.
Le code di un parco seguono uno schema molto regolare. Conoscerlo rende molto più che camminare veloce. Questa guida riassume ciò che mostrano le migliaia di rilevazioni delle attese che CoasterPlanner raccoglie ogni giorno nei grandi parchi d’Europa.
1. La prima e l’ultima ora valgono oro
Le attrazioni di punta sono quasi sempre al minimo nell’ora che segue l’apertura e in quella che precede la chiusura. Nel mezzo l’attesa sale fino a metà pomeriggio. Un buon programma mette le attrazioni più richieste alle due estremità della giornata e quelle senza coda — percorsi a piedi, aree giochi, barche — nel mezzo.
2. L’ordine conta più della velocità
Due attrazioni vicine non vanno per forza fatte una dopo l’altra: se una raggiunge il picco alle 11 e l’altra alle 15, si perde di più a farle di seguito che ad attraversare il parco. CoasterPlanner valuta sia il tragitto a piedi sia l’attesa prevista all’ora esatta in cui arriverai.
3. Prevedere vacanze e affluenza
Un sabato di marzo non è un sabato durante le vacanze: conta se i visitatori delle principali regioni di provenienza del parco sono in vacanza. Il calendario dell’affluenza combina vacanze scolastiche e festivi di quelle regioni, orari e meteo.
4. Usare bene il tempo libero
Quando la giornata non è piena, aspettare che una coda si accorci è spesso meglio che mettersi in fila nell’ora di punta. Il tuo programma mostra allora del tempo libero: perfetto per uno spettacolo, un pasto o per rifare un’attrazione preferita.
5. Salta-fila per le attrazioni più affollate
Gli accessi rapidi a pagamento rendono di più sulle attrazioni la cui coda è lunga tutto il giorno. Selezionali al passaggio «Spettacoli e attrazioni»: CoasterPlanner colloca allora quelle attrazioni nelle ore di punta e lascia le fasce tranquille alle altre.
6. Più giorni o più parchi
Per un soggiorno di più giorni, le imperdibili vanno per prime nei giorni più tranquilli, senza ripetere le attrazioni. E dove due parchi sono vicini (Disneyland Paris, PortAventura e Ferrari Land) di solito basta un solo cambio al giorno.